Lo studio di Via Degli Eroi ad Avezzano rispecchia il setting creativo dell’approccio analitico-archetipico che fa dell’arte, della scoperta e creazione di se stessi, i punti saldi del processo terapeutico. L’arte è il ricettacolo dell’espressione umana: veicolo principe delle fantasie e delle immagini necessarie ad un processo trasformativo.

La coda di pavone, con i suoi innumerevoli occhi, si pone come simbolo di trasformazione della prospettiva unilaterale in prospettiva aperta in ogni direzione; gli occhi della coda sono la metafora di come sia possibile vedere da più prospettive uno stesso problema. In tal modo gli eventi vengono trasformati in possibilità di immaginazione, vale a dire in eventi psicologici che donano senso e valore alla propria vita.